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Latitude 36 asd

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Latitude 36 alla 66a Reg. Internazionale Malta - Siracusa


Dal 10/07/2026 al 12/07/2026

Navigazione d’altura: cosa significa affrontare il mare aperto alla Regata Malta–Siracusa

Ci sono momenti in cui il mare smette di essere uno sfondo e diventa la sfida. La navigazione d’altura è esattamente questo: lasciare la costa alle spalle, perdere di vista i punti di riferimento e affidarsi a vento, onda e competenza. Alla prossima 66ª Regata Internazionale Malta–Siracusa, una delle prove più antiche e affascinanti del Mediterraneo, alcuni soci di Latitude 36 A.S.D. torneranno a vivere proprio questo: 80 miglia di mare aperto, tra le due sponde di un canale che da oltre settant’anni unisce Sicilia e Malta. Come ogni anno, porteranno al via l’esperienza costruita stagione dopo stagione.

In questo articolo raccontiamo cosa vuol dire davvero navigare al largo, perché è la scuola più autentica per imparare a navigare e come chiunque possa iniziare questo percorso, passo dopo passo, con noi.

Che cos’è la navigazione d’altura

Si parla di navigazione d’altura quando ci si allontana dalla costa fino a non vederla più, affrontando tratti di mare aperto in cui non è possibile fare affidamento su ripari o approdi ravvicinati. È una disciplina che mette alla prova la barca e, soprattutto, l’equipaggio: richiede pianificazione della rotta, lettura del meteo, gestione dei turni di guardia, capacità di navigare anche di notte e sangue freddo quando le condizioni cambiano.

A differenza della navigazione costiera, l’altura non perdona l’improvvisazione. Ogni manovra va conosciuta a fondo, ogni regolazione conta, ogni membro dell’equipaggio deve sapere cosa fare. Proprio per questo è la palestra ideale per costruire le basi tecniche che rendono un velista completo.

La 66ª Regata Internazionale Malta–Siracusa: 80 miglia di mare vero

La Malta–Siracusa è considerata una delle regate d’altura più antiche e prestigiose del Mediterraneo. Le sue origini risalgono agli anni Cinquanta, quando il capitano John Illingworth della Royal Navy ebbe l’idea di unire equipaggi di nazioni diverse su quel tratto di mare che collega Siracusa a Malta; la manifestazione è poi diventata ufficiale nel 1960. Ancora oggi è organizzata dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Siracusa insieme al Royal Malta Yacht Club, e ogni anno richiama decine di equipaggi italiani e maltesi divisi nelle classi crociera, regata e classic.

Il percorso attuale si sviluppa su circa 80 miglia nautiche di navigazione continua, giorno e notte. Nelle edizioni degli anni pari la partenza avviene da La Valletta, con arrivo nel Porto Grande di Siracusa: una traversata che attraversa acque profonde e spesso impegnative, dove la traiettoria giusta e la lettura del vento fanno la differenza tra un buon piazzamento e una lunga attesa nella calma.

Partecipare a una regata così non è un traguardo per pochi eletti: è il risultato di un percorso di crescita. Anche quest’anno alcuni soci di Latitude 36 saranno al via su Moondance degli armatori Giuseppe Patti, Carlo Calafiori e Antonio Bordone, una presenza che si rinnova ormai da diverse stagioni: non un episodio isolato, ma la conferma di un’esperienza maturata anno dopo anno tra corsi, uscite e allenamenti. Al di là del piazzamento, ogni miglio percorso in altura è una lezione che nessuna aula potrà mai sostituire.

Cosa insegna il mare aperto: dall’altura alla scuola vela

Chi ha navigato al largo lo sa: il mare aperto insegna in fretta e insegna sul serio. Insegna a fidarsi delle proprie manovre, a fare squadra, a mantenere la calma, a prendere decisioni con le informazioni che si hanno. Sono competenze che non nascono per caso, ma si costruiscono partendo dalle fondamenta.

Ecco perché in Latitude 36 crediamo che si debba imparare a navigare su barche vere e tecniche, non su mezzi che perdonano ogni errore. La nostra scelta didattica è il J/24: la barca a vela più diffusa al mondo nelle scuole vela, quella su cui si sono formati moltissimi velisti diventati poi grandi campioni. È veloce, reattiva ed esigente quel tanto che basta per costruire un metodo solido. Le stesse abilità che servono in altura — regolare le vele, leggere l’acqua, condurre l’equipaggio — si allenano fin dal primo giorno di corso.

Imparare a navigare con Latitude 36, a Scoglitti e Marina di Ragusa

Non serve avere esperienza per iniziare: serve solo la voglia di mollare gli ormeggi. I nostri corsi accompagnano ogni allievo dal primo contatto con la barca fino alla navigazione autonoma, con un percorso graduale e istruttori qualificati:

Corso Week-End – due giornate per scoprire cosa si prova a bordo e prendere confidenza con il mare.
Corso Base – quattro giornate tra teoria e pratica per condurre la barca in sicurezza.
Corso di Perfezionamento – cinque giornate dedicate a regolazioni, spinnaker e tecniche di regata, per chi vuole spingersi oltre.

E quando l’estate finisce, la vela non si ferma. Con la Latitude 36 Sailing Academy si naviga tutto l’anno, con uscite calendarizzate ogni mese — anche d’inverno — all’interno di una comunità di appassionati che condivide la stessa rotta. È il modo migliore per trasformare un corso in una passione duratura e, un giorno, ritrovarsi al via di una regata d’altura come la Malta–Siracusa.

Le nostre attività si svolgono tra Scoglitti e Marina di Ragusa, nel cuore del mare del sud-est della Sicilia: acque limpide e condizioni ideali per imparare in ogni stagione.

Domande frequenti sulla navigazione d’altura

Cosa serve per iniziare a navigare in altura?
Prima dell’altura vengono le basi: condotta della barca, manovre, regolazione delle vele, lettura del meteo e sicurezza. Un buon corso di vela e la pratica costante sono il punto di partenza; l’altura arriva come naturale evoluzione del percorso.

Qual è la differenza tra navigazione costiera e d’altura?
Nella navigazione costiera si resta in vista della terra e degli approdi; in altura ci si allontana dalla costa affrontando il mare aperto, con maggiore autonomia richiesta all’equipaggio e attenzione a rotta, meteo e navigazione notturna.

Posso imparare a navigare partendo da zero?
Assolutamente sì. I corsi Week-End e Base sono pensati proprio per chi non ha mai navigato: si parte dalle fondamenta e si cresce con gradualità, in sicurezza e affiancati da istruttori.

Dove si può fare un corso di vela in Sicilia? Latitude 36 A.S.D. organizza corsi di vela e attività di navigazione tutto l’anno tra Scoglitti e Marina di Ragusa, in provincia di Ragusa, nel sud-est della Sicilia.